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Venerdì 4 Marzo 2011

 “A Milano e a Torino ci saranno grandi sorprese. In Emilia abbiamo percentuali a due cifre. Anche volando basso, c’è il rischio di avere un uomo del nostro movimento come sindaco di Bologna”.

Beppe Grillo sceglie  Affaritaliani.it  per rompere un lungo silenzio e annunciare la svolta del Movimento a cinque stelle: “Anche se siamo esclusi dai sondaggi, dall’informazione e trovano tutti i motivi per scoraggiarci abbiamo 180 mila iscritti. Il movimento, oltre al suo programma, sta trovando la sua anima”.  E su Berlusconi dice: “E’ un puttaniere che viene accusato di eccesso di puttane”. La sinistra? “Sono anime morte, come Berlusconi e il Parlamento non esiste più”.

Di che cosa bisogna parlare?

“Di programmi, di giovani, di anime vive, non di anime morte di Gogol. Questi parlano di guugle (pronunciandolo male ndr) e noi di Google. Se voi media non entrate nello spirito delle parole semantico del nostro movimento non capite la sua spontaneità. Un movimento di cittadini che semplifica la politica. Gli attuali governanti hanno contrabbandato che la politica è la gestione della complessità ma non è così: la politica è la semplicità”.

Perché la vede così semplice?

“Un cittadino si riappropria delle istituzioni, perché è lui l’istituzione, con un programma col quale entra nel proprio Comune lo gestisce controllato dagli altri entra poi in Regione o in Parlamento. E’ di una semplicità sconvolgente: se continuiamo a parlare dell’al di là mettiamo in contrapposizione una cosa viva con una morta col risultato che diventiamo tutti morti”.

Il Parlamento secondo lei non serve più a nulla?

 “Non secondo me: Parlamento è una parola vuota perché non esistono rappresentanti dei cittadini votati dai cittadini. Io non riconosco queste persone che si presentano come il presidente del Consiglio, o il ministro degli Interni: mi dica lei qual è votato dagli italiani. Una minoranza, tre quattro milioni, ma gli italiani sono un’altra cosa”.

Quanti voti pensate di raccogliere alle prossime Amministrative?

“In Emilia sarà una sorpresa: abbiamo percentuali a due cifre. Anche volando basso c’è il rischio di avere un cittadino come sindaco”.

In che città?

“A Bologna per esempio. Ma ci saranno grosse sorprese a Milano e a Torino. Il movimento è in una fase di espansione esponenziale”.

Da che cosa lo evince?

“Penso alle richieste di liste che sono più di trecento. Ma il movimento oltre al suo programma  sta trovando la sua anima”.

Da che cosa è costituita la vostra anima?

“Noi non prendiamo soldi pubblici e intendiamo la politica come volontariato e servizio civile. Abbiamo dimostrato di non prendere rimborsi elettorali e i nostri consiglieri regionali si sono autoridotti lo stipendio dell’80%. E’ un modo di fare politica capovolto. Noi proviamo a cambiare il Paese dalle fondamenta”.

Che cosa siete diventati?

“Parlano di seguaci dell’ex comico, però qui parliamo di 120 avvocati iscritti al movimento che difenderanno gratuitamente le cause di intimidazione da querela. Abbiamo circa 180 mila iscritti al movimento, non c’è un altro partito così. E’ un movimento in continua evoluzione ed è meraviglioso vedere sul portale queste persone senza leader che discutono, propongono petizioni, coinvolgono le persone nei quartieri sull’esistenza del movimento, sui rifiuti, sulla conservazione del verde, sulla mobilità. Il tutto attraverso l’autofinanziamento, fatto magari attraverso la vendita di magliette. Sono idee con le gambe di cittadini informati. E’ un altro modo di vedere la politica: non è l’antipolitica. sarebbe bene che anche voi media ve ne accorgeste. Il fatto di traghettare dall’al di là le percentuali, i partiti etichettandoli con i termini sinistra, destra, futuro, libertà, ecologia fa emergere il vuoto che c’è dietro queste parole. Parole pubbliche che in privato per loro non hanno più significato. Questi hanno fatto il copia incolla del nostro programma e lo vanno a dire in televisione ma, in privato, se lei va nelle commissioni degli enti locali non cambia nulla.. Oltre al calcestruzzo e a una betoniera questa è gente che non ha un’idea”.

di Daniele Riosa

http://affaritaliani.libero.it

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